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Entrare Long o aspettare di Riposizionarsi Short?

160131w PHILIP MORRIS INTERNATIONAL

E' probabile che anche William Shakespeare si ponesse questi problemi.

Bando agli scherzi, la pressione ribassista sui mercati dovrebbe essersi placata e dovremmo assistere ad una fase rialzista , oppure laterale, nelle prossime settimane.

La mia operatività dopo anni di trading (ma sopratutto di errori) VIETA di andare contro TREND.

In questo caso quindi, nonostante un rimbalzo sembri assai probabile, seguo le regole scritte in tanti anni di trading e mi attengo alle regole del Trend dominante.

Per questo motivo preferisco attendere la fine di questo nuovo impulso rialzista per riposizionarmi short come fatto a fine Dicembre 2015.

Il trading che utilizzo personalmente opera solo a mercati chiusi.

Controllo le chiusure settimanali dei mercati e dei singoli titoli, e dopo una analisi grafica e del sentiment generale, vado ad analizzare a fondo tutti i titoli che potrebbero essere in Buy o Sell, controllando tutti i parametri necessari, per scremare dalle decisioni di trading eventuali euforie o paure negli ingressi sul mercato.

Dopo aver analizzato i migliori titoli del mercato Americano, e per migliori intendo ancora inseriti in un trend rialzista, che hanno disegnato una configurazione di minimo che possa reggere una eventuale forte pressione di vendite, è rimasto per la prossima settimana un solo titolo che nonstante tutto, rimane positivo ai filtri, Infatti acquisterò il titolo americano Philips Morris. (Ticker:PM quotato al NYSE)
Il segnale è di entrare sul titolo al meglio (con uno Stop Order) segnalando un obiettivo rialzista in questo momento delineato a 107,3 dollari.

Lo stop loss sotto 84,037 in close weekly (una chiusura della candela settimanale sotto questo livello).

Non inserisco mai gli stop loss sulla piattaforma di trading, perchè dopo anni passati ad aver gettato vagonate di soldi in stop loss errati ho scattati per la volatilità, ho trovato un metodo a mio avviso più intelligente di utilizzarli.

Una buona regola nel trading è di focalizzarsi sulla perdita che potremo subire, piuttosto che sul potenziale guadagno. In questo modo sarà più facile uscire in stoploss se la posizione intrapresa dovrebbe rivelarsi errata e ci eviterà di prendere rischi eccessivi.

Non è un caso che i migliori trading system, quelli che rendono anche oltre il 40% all'anno, hanno più operazioni sbagliate rispetto a quelle in guadagno, per esempio 70% posizioni errate che finiscono in stop loss, e 30% posizioni in guadagno.
Chiaramente psicologicamente è molto difficile seguire e reggere psicologicamente segnali di questo tipo, e questo è uno dei tanti motivi per cui è molto difficile guadagnare in borsa con costanza.

Aggiungiamo pure che di solito chi segue un sistema di trading non rispetta tutti gli stop, incagliandosi in qualche posizione in perdita, la quale divennta sempre più dolorosa e man mano he il tempo passa diviene sempre più difficile da chiudere, perdendo ioltre nel contempo le altre operazioni che invece spesso e volentieri sono quelle che fanno la performance positiva del portafoglio.

Il trading è un mestiere molto difficile, ma con soddisfazioni irraggiungibili in altri campi.

Manuel Casara

Trader at Mirrortrading.com

 

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